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Classifiche
Giusy Ferreri
Ma il cielo è
sempre più blu
2° posto

Giusy Ferreri - Rassegna stampa
Libri
L'ultima occasione
per vivere
M i a M a r
t i n i
15.11
viveur.it
Febbraio 1989, sul
palco del Festival di Sanremo appare una figura delicata, che era
sfuggita allo sguardo e all’ascolto del pubblico italiano per
qualche anno. Vestita con grazia e sobrietà, la figura composta e
la voce roca di sempre, Mia Martini ricompare dopo anni...
leggi
Radio
Juliette Gréco
Intervista di
Valérie Lehoux
8.11
telerama.fr
L'année 2009 aura été la sienne. Ou du moins aura-t-elle marqué
ses 60 ans de carrière.
Juliette Gréco
les a fêtés en beauté: un nouvel album au printemps dernier, une
série de récitals partout triomphaux, un documentaire télévisé la
concernant, ainsi...
ascolta
Intervista
Lara Fabian
Le public de Caen est un peu mon...
12.11
ouest-france.fr
Quel moment avez-vous
précisement retenu de votre séance dédicace à Caen cet après-midi?
Je n’ai pas levé le crayon pendant 45 minutes! Le moment précis,
c’est quand...
continua
14.11
TIMES LIVE
Annie Lennox given award by Nobel
Peace Laureates
12.11
PIANETA ROCK
Patti Smith e la Casa del Vento
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EDITORIALE Collezione
Autunno-Inverno
2009-2010
Alice - L'OCCASIONE SPRECATA - Il recente album
Sulla strada Live, diciamolo fuori dai denti, purtroppo è stato un
autentico flop. Peccato! Un disco di transizione, è vero, ma
di qualità, meritevole di maggiore attenzione,
soprattutto per ciò che poteva rappresentare, ovvero l'anello
mancante di una pregevole "catena musicale" che dopo anni di
silenzio discografico sembrava essersi spezzata. Comunque sia,
qualsiasi produzione artistica, dalla più semplice alla più
complessa, una volta portata a termine andrebbe seguita come
si deve, con convinzione e con la giusta promozione. Detta
così pare la strategia del classico discografico che vuol
vendere bene il suo catalogo. Ma non è solo questo. Io sono il
primo a sostenere che professionisti, artisti e creativi, in
qualsiasi campo, debbano avere assoluta libertà di espressione
nella realizzazione di un loro progetto, in modo da poter
gestire ogni scelta nei tempi e nei modi desiderati. Ma qui
stiamo parlando di produzioni discografiche, un settore
artistico fin che si vuole ma anche commerciale, che oggi vive
di equilibri complessi e molto delicati. Le logiche e le
regole di mercato sono molto cambiate, ma proprio per questo
andrebbero seguite con più attenzione. Questa prima ed
efficace opera live di
Alice, nel corso dei mesi successivi alla sua uscita è stata
pressoché ignorata, abbandonata a se stessa: per quali oscure
ragioni non saprei... Se lo scopo di una pubblicazione insegue
un obiettivo comune è proprio quello di portare a casa un
seppur minimo risultato, quindi mi chiedo: dove è andata a
finire quella sinergia che avrebbe dovuto coinvolgere tutti,
dalla cantante agli autori, dal produttore agli "addetti ai
lavori"?
c o n t i n u a
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Articoli
N a d a
La Repubblica
01
::
02
Recensioni
M i n a
Facile
La Tigre di Cremona ruggisce ancora
19.11
radiobutterfly.it
Con l'uscita di
Facile
la grandissima interprete della musica italiana ritorna sulle
scene dopo due anni dall’ultimo disco di inediti,
Bau.
Lo fa un album moderno e allo stesso tempo “giovane”, impreziosito
da collaborazioni d’eccezione come
Boosta
dei Subsonica
e Manuel
Agnelli degli
Afterhours.
Che dire sul nuovo lavoro della cantante italiana più famosa al
mondo. Il primo singolo, già in onda in tutte le radio dal titolo
Il frutto che
vuoi, è stato
scritto da
Alex Pani e
ci mostra subito come la voglia di spaziare nei diversi stili e
generi sia grande . E’ solo un esempio di quanto si può apprezzare
ed ammirare nei restanti undici brani che compongono...
continua
Mina -
Rassegna stampa
Intervista
Ornella Vanoni
La nostra Italia
abbandona i suoi miti
14.11
iltempo.it
La signora della canzone italiana non teme lo scorrere del tempo.
Anzi lo cavalca. E se la sua voce è ancora una delle più belle del
panorama nazionale, il suo talento da interprete cresce di anno in
anno. All'indomani della pubblicazione del suo nuovo cd
Più di
te, l'unica vera preoccupazione di Ornella Vanoni è lo
spauracchio di una bronchite, vero nemico delle sue corde vocali.
Ornella Vanoni, ha scelto di interpretare canzoni
"da
uomo" cantandole al maschile.
Voglia di cambiamenti?
«Ho notato che uomini e donne hanno istinti diversi ma gli stessi
sentimenti. Amore e desiderio sono identici».
Cosa può aggiungere
una donna alle parole scritte da un uomo?
«Tutta la sofferenza femminile. Certo per fare tutto questo ci
vuole un'interprete e non soltanto una cantante. Ho scelto di non
adattare a me i testi. In Brasile tutto questo è all'ordine del
giorno». Nel
cd lei canta in duetto con Dalla, Morandi, Bersani e Pino Daniele.
Qual è stato il duetto che l'ha emozionata di più?
«Cantare "Anima" con Pino Daniele mi ha preso molto. Mi piace... continua
Ornella Vanoni -
Rassegna stampa
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