RASSEGNA STAMPA  Selezione articoli e immagini

 

 

 

12.9.2016 -  IL POPOLO VENETO - Milano - Ieri sera PATTY PRAVO ha illuminato il CARROPONTE (bellissima rassegna estiva che quest'anno ha registrato trecentomila presenze da giugno a settembre) con la sua eleganza e le sue splendide canzoni... Fresca vincitrice del Premio Kinèo Excellence Award alla 73esima Mostra del Cinema di Venezia, l’icona della musica italiana ha aperto il concerto con “La vita è qui”, per poi cantare l’emozionante “Cieli immensi”, brano con cui ha preso parte al Festival di Sanremo 2016 e contenuto nell’ultimo disco “Eccomi” che vanta autori prestigiosi come Tiziano Ferro, Fortunato Zampaglione, Giuliano Sangiorgi, Gianna Nannini, Emis Killa, Samuel dei Subsonica. E’ stata quindi la volta di “Per difenderti da me”, seguita da “Les étrangers”, “A parte te” scritta da Giuliano Sangiorgi, “Come una preghiera” firmata da Cheope, “Il vento e le rose”, e la cover di “Un senso” di Vasco Rossi. Dopo “Notti bianche” è arrivato il medley con alcuni evergreen meravigliosi come “Se perdo te/Pazza idea/Ragazzo triste/Sentimento/Il paradiso”, quindi un pezzo heavy metal, “La mela in tasca” e “Dimensione”. Sono poi saliti sul palco due ospiti speciali, Rachele Bastreghi e Zibba che hanno cantato insieme a Patty Pravo “Ci rivedremo poi” e “Qualche cosa di diverso”. Due duetti veramente ben riusciti. Gran finale con“Non andare via”, “Unisono”, “Pensiero stupendo”, “La bambola”, “E dimmi che non vuoi morire”, “Dove andranno i nostri fiori”, “Nuvole” e “Tutt’al più”, per suggellare una serata indimenticabile. Una presenza scenica pazzesca, uno stile che pochissimi artisti hanno, uniti a un’innata simpatia, a una voce sempre bella e intensa e alla voglia di divertirsi sul palco oggi come all’inizio della sua carriera, fanno di Patty Pravo una delle artiste italiane più grandi di sempre, un esempio per le nuove generazioni di cantanti. Francesca Monti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11.9.2016 - IL GIORNO - Milano - Patty come Juliette Gréco, circondata dall'affetto dei suoi giovani autori anche nell'ultima data del suo ECCOMI TOUR stasera al CARROPONTE. Patty Pravo a Sesto San Giovanni, in mezzo a fabbriche che oggi sono anche industrialmente altro ma in uno spazio che produce cultura a banda larga, con Rachele Bastreghi e Zibba sul palco, arrangia e dirige il maestro Giovanni Boscariol. La musicista, autrice e voce dei Baustelle e l'ultimo dei cantautori operai, Zibba, il nuovo rock senza barriere e una canzone ai confini del jazz. Patty invece è classica, sperimentale e rock, ha una visione verticale, vuole canzoni vere. Da interpretare, lo ha sempre fatto anche quando era una bambola per gioco. Un album bello, un passaggio intermittente a Sanremo, un mito trasversale che dobbiamo ricevere come un regalo a prescindere dalla sua forma vocale, perché Patty, a differenza di Mina, non è figlia di un canzoniere e di una vocalità uniche, ma di una vita leggendaria in sé. E il pubblico non l'ha dimenticata quando la sua assenza era reale, non visuale. Anche quando sembrava dispersa o perduta come la sua voce. Basta una canzone, come con Vasco, perché il suo mito ritorni più forte di prima. Marco Mangiarotti

 

 

 

31.8.2016 -  CORRIERE DEL VENETO - Verona - «Sarò strana ma da sempre ho preferito rimanere qua / a dare una versione differente alle ragioni del rumore». Dice, Patty Pravo: «Questa canzone, Qualche cosa di diverso, è la fotografia della mia anima». La diversità della piccola grande Patty Pravo è ancora limpida. Nonostante la prova del tempo (cinquant’anni di carriera, le è stata consegnata una targa, 68 all’anagrafe). E nonostante la voce sudi nell’arrampicarsi verso certe note acute (le si perdona tutto). È una diversità fatta di tante cose, e intrecciate: personalità (forgiata da una vita libera, ma libera davvero), credibilità (non c’è un pezzo che non sembri appartenerle), stile (l’eleganza di un gattino, sul palco) ed empatia (viene da mettersi nei suoi panni, un po’ come lei sapeva mettersi nei panni dei francesi rileggendo Brel e Ferré, quest’ultimo a mandarle fasci di rose nei camerini). Nel canzoniere del Teatro Romano, tappa del tour «Eccomi», uno dei momenti di Patty è quello lì, Qualche cosa di diverso («E lasciami i silenzi / e delle soluzioni fai quello che vuoi / ci sarebbe qualche cosa da fare di meglio / ad esempio la passione») ma pure il breve invito a viversi il presente ne La vita è qui («Non c’è niente al mondo no / siamo solo noi, siamo solo noi in quest’attimo») e la dedica speciale di Se perdo te («è la preferita di mamma»). Salti all’indietro (Pensiero stupendo) e affondi nell’oggi (Cieli immensi), l’ora e mezza di concerto al Romano - martedì sera, 30 agosto 2016 - è un tour nel tour orchestrato dagli arrangiamenti del veneziano (come lei) Giovanni Boscariol e da una band di sei musicisti (Michele Lombardi, Lucio Fasino, Andrea Fontana, Stefano Cerisoli, Ivan Geronazzo, Gabriele Bolognesi) che imbastiscono un artigianato di tappeti variopinti (la versione delicata di Ragazzo triste con slide sulla chitarra elettrica, le frenate-accelerate de Il paradiso). La materia prima è Patty Pravo. Che omaggia Vasco (Un senso) e propone anche ciò ch’è stato scritto di recente per lei da Rachele Bastreghi dei Baustelle (Ci rivedremo poi) e Tiziano Ferro (Per difenderti da me). È unicità senza tempo, l’ex ragazza del Piper. Anima vissuta, con un carisma di quelli che non si comprano al mercato dei talent.

 

 

 

31.8.2016 - PATTY PRAVO A VERONA - PHOTO BRENZONI

 

 

 

 

 

22.8.2016 - CAPRI NEWS - E' stato annullato per motivi tecnici il concerto di Patty Pravo in programma martedì 23 agosto alla Certosa San Giacomo a Capri. L'annuncio è contenuto su alcuni avvisi affissi all'esterno degli esercizi commerciali che erano stati abilitati alla prevendita dei biglietti, presso i quali chi aveva acquistato il tagliando può chiederne il rimborso.

 

21.8.2016 - QUOTIDIANO DI PUGLIA - Annullato il concerto di Patty Pravo previsto stasera a Ostuni. Gli organizzatori si scusano per il disagio, ma l'artista replica su Facebook: "Noi siamo basiti". Ieri mattina lo staff di Patty Pravo ha diffuso la nota stampa sull'annullamento della tappa del 21 agosto nella Città bianca per motivi di ordine tecnico-organizzativi, non dipendenti dall'artista. A rimarcare il disagio per questi problemi è la stessa artista che, inondata sul suo profilo Facebook dai commenti dei fan delusi per il forfait, laconica ha risposto di essere basita. Uno stupore che non ha celato un certo malumore tra la celebre cantante e gli organizzatori della tappa. Forse non incoraggiati dall'andamento delle prevendite. Né tantomeno si potrebbe ipotizzare un problema di disorganizzazione da parte dell'amministrazione comunale ostunese in quanto, questa volta, il concerto di Patty Pravo si sarebbe dovuto svolgere nella Cava di San Giovanni, gestita da privati e senza alcuna partnership pubblica.

Certo è che ci sono concerti che fanno numeri già in fase di prevendita, e altri che, per genere musicale o per fascia di età poco incline all'acquisto on-line, raggiungono un numero incoraggiante solo il giorno stesso del concerto. E di numeri Patty Pravo ne aveva fatti (e tanti) qualche giorno fa a Forte dei Marmi, dove l'evento aveva attratto tantissimo pubblico di ogni età. Anche Ostuni sarebbe potuta essere un ottimo palcoscenico per la Ragazza del Piper. Quanto alla qualità dell'organizzazione, parlano chiaro i grandi numeri ottenuti dalle stesse società con Antonello Venditti a San Pancrazio Salentino e con Ezio Bosso nella stessa arena di San Giovanni a Ostuni. Il pubblico ora vanta il suo legittimo rimborso (lo potrà richiedere a partire dal 22 agosto ed entro il 2 settembre. In caso di acquisto on-line il rimborso avverrà automaticamente.

 

14.8.2016 - CALABRIA POST - Una vera leggenda, Patty Pravo. Una dea baciata da classe innata, sempre in cerca di sperimentazione e nonostante i cinquant'anni di carriera alle spalle, sempre pronta a mettersi in gioco. L'entusiasmo per la musica, per una passione che ha costituito la sua vita e che riesce a trasmettere a tutti nel momento in cui canta, traspare in ogni istante del concerto.

Immenso è la parola chiave, immenso come il suo talento, come la sua voce capace di estendersi e vibrare al di sopra delle delle nuvole, dal timbro elegante e profondo che insieme alla voglia di rinnovarsi l'hanno portata nel corso della sua carriera, ricca di successi, a passare tra stili molto diversi...

Un'anima sempre in viaggio, che segue l'istinto e che sembra essere davvero felice mentre canta. Lunghi applausi, peluche lanciati sul palco e balli improvvisati dal pubblico hanno costruito un'atmosfera senza tempo, una bolla trasparente e luminosa in cui i suoi pezzi storici e quelli nuovi si sono fusi perfettamente rivestiti da una musica accattivante, melodiosa, per niente triste, in netto contrasto con i testi delle canzoni che raccontano, al contrario quasi tutti di amori finiti e di sentimenti immobili.

Non scriverò di ogni singola canzone, posso però assicurare che ciascun brano contiene un nucleo unico, costruito senza melodramma, Patty non strappa lacrime, le fa cadere dalle nuvole offrendo per ogni singolo pezzo "tesori" nascosti in attesa solo di essere ascoltati... Elmar Elisabetta Marcianò

 

13.8.2016 * PATTY PRAVO A  REGGIO CALABRIA - PHOTO COMUNI ITALIANI

 

 

9.8.2016 - LA NUOVA RIVIERA - OFFIDA – Prima si infila un maglioncino, poi indossa il cappotto, infine arrotola una sciarpa al collo. Patty Pravo si difende così dal vento che lunedì sera soffia ad Offida. In compenso per lei c’è tutto il calore dei quasi mille fan, accorsi in Piazza del Popolo per l’ennesima tappa dell’Eccomi Tour. Novanta minuti di concerto, durante i quali l’attenzione viene rivolta più che altro al presente. Si comincia con “La vita è qui”, seguita da “Cieli immensi”, brano che si è aggiudicato il Premio della Critica all’ultimo Festival di Sanremo. Si prosegue con “A parte te” e “Come una preghiera” – scritte rispettivamente da Giuliano Sangiorgi e Cheope – “Il vento e le rose” (Sanremo 2011), “Un senso” (di Vasco Rossi) e “Notti Bianche”. A questo punto la ragazza del Piper cambia rotta e inaugura un medley delle canzoni più celebri. “Se non ve le faccio, venite qua sopra e mi menate”, scherza. Il pubblico si infiamma sulle note di “Se perdo te”, “Pazza idea”, “Il paradiso” e “Ragazzo Triste” (singolo che Nicoletta Strambelli realizzò esattamente cinquant’anni fa). La voce non presenta sbavature, anche se a volte viene sovrastata dagli strumenti. La standing-ovation arriva quando l’artista veneziana interpreta “Non andare via”, riadattamento in italiano di “Ne me quitte pas” di Jacques Brel. La Pravo ringrazia con “Pensiero Stupendo”. “Stupendo come voi”, dice al microfono. Subito dopo è il turno de “La bambola”, nella nuova versione pubblicata nel 2008. Sul palco, ad affiancarla, sei musicisti: Michele Lombardi alle tastiere e piano, Lucio Fasino al basso, Andrea Fontana alla batteria, Stefano Cerisoli e Ivan Geronazzo alle chitarre e Gabriele Bolognesi ai fiati. Il repertorio sanremese si esaurisce con “E dirmi che non vuoi morire”, mentre le luci si spengono sul finire di “Per difenderti da me”. La platea si alza in piedi, ma non se ne va. E’ certa del bis, che arriva puntuale con “Nuvole”. Per Patty Pravo un’altra standing-ovation. La risposta sta tutta in un inchino.

 

11.7.2016 - L'OSSERVATORE LAZIALE - La folla delle grandi occasioni a Porta di Roma per la tappa del tour Eccomi, di una delle artiste italiane più apprezzate dal pubblico, che proprio quest’anno festeggia i cinquant’anni dall’uscita del suo primo singolo, Ragazzo triste, pubblicato nel 1966, quando veniva apostrofata come “la ragazza del Piper”. Patty Pravo, al secolo Nicoletta Strambelli, si è esibita in occasione del Porta di Roma Live, la manifestazione che da qualche anno tenta di unire shopping e buona musica.
L’artista veneta ha presentato i brani del nuovo album, intervallati dai vecchi successi che l’hanno resa popolare non solo in Italia. Da Pazza Idea, a Pensiero Stupendo, fino a La Bambola, il pubblico accompagnava cantando, ripetendo in coro i ritornelli dei brani più famosi. Da notare la particolare eterogeneità del pubblico accorso per ammirare la cantante, così come ha detto la stessa Pravo in un’intervista, si vedevano nelle prime file ragazzini di otto anni che conoscevano le parole delle sue canzoni, e ragazzini di settanta, con la stessa vivacità dei primi. Molte generazioni accomunate con la musica dell’artista, scritta spesso da autori di primo livello sulla scena musicale nazionale. Il tour è iniziato nel mese di aprile nei teatri, proseguendo all’aperto nelle serate estive. Patty Pravo tornerà a esibirsi a Roma il 22 luglio alle Capannelle durante la manifestazione CAPUT LUCIS.. Simonetta D'Onofrio

 

2.7.2016 - CERIGNOLA VIVA - L'ex cantante del Piper incanta il suo pubblico con ironia e disinvoltura; difatti, ridendo sui pochi biglietti venduti, Patty Pravo divide gli spettatori in Curva Nord e Curva Sud conferendo alla prima la fascia di "miglior protagonista della serata" per via della costanza del loro coro...

 

30.5.2016 - MERATE ON-LINE - Patty Pravo è sempre Patty Pravo. Sul palco del Salone delle Feste del Casinò di Campione lo ha dimostrato ancora una volta, ieri sera con un'esibizione che ha fatto cantare la platea, soprattutto quando ha intonato i suoi grandi classici in un medley che non ha mancato di riservare qualche sorpresa. Per esempio, una versione più veloce e rock de La bambola. Per l'appuntamento campionese l'artista veneziana - al secolo Nicoletta Strambelli - ha riservato un'ora abbondante di emozioni e intensità.

 

 

 

28.5.2016 * PATTY PRAVO A CAMPIONE - PHOTO CARLO POZZONI

 

 

 

 

 

1.5.2016 - LA NUOVA SARDEGNA - CAGLIARI - Ammaliante e trascinante con una carica energica degna di una rock star. Una Patty Pravo in piena forma ha incantato, venerdì sera, il pubblico con un concerto in bilico tra il pop ed il rock, tra il romanticismo e l'impegno sociale. I fans accorsi all'Auditorium del Conservatorio Pierluigi da Palestrina, l'hanno accolta con affetto, dimostrato a più riprese. Lei, visibilmente emozionata, ha contraccambiato con una lista di canzoni che ha messo tutti d'accordo, vecchi e nuovi fan. Sfiorato il sold out per il ritorno in Sardegna della Ragazza del Piper, soprannome, diventato poi nome d'arte per l'interprete veneziana che quest'anno festeggia il cinquantesimo anno di attività musicale. Senza rimanere aggrappata al successo ottenuto sin da suo esordio, poco più che ventenne, Patty Pravo, negli anni si è sempre adattata, pubblicando nuovi album di inediti così come il recente Eccomi a cui ha dedicato una buona parte della scaletta suonata e cantata rigorosamente dal vivo nel live allestito da Spettacoli e Musica.

Forte del successo ottenuto nell'ultima edizione del Festival di Sanremo, Patty Pravo ha colto la palla al balzo e dato alla luce il nuovo cd: «Tenuto nel cassetto per troppo tempo – ha raccontato nell'intervista realizzata qualche giorno prima della performance nel capoluogo – Mi avevano invitata a Sanremo come ospite – continua – ma non mi andava di andare li a cantare le mie solite canzoni. Alla fine ho partecipato con una nuova canzone e mi ha portato molta fortuna».

Più merito che fortuna con la meravigliosa Cieli immensi, una tra le più acclamate del set di venerdì a Cagliari. Con la sua voce costantemente in primo piano, seppur con qualche sporadica stonatura, amorevolmente perdonata dai suoi aficionados, anche la parte musicale è stata degna di nota. Ad accompagnarla una band di sei musicisti: Michele Lombardi alle tastiere e al piano, Lucio Fasino al basso, Andrea Fontana alla batteria, Stefano Cerisioli e Ivan Geronazzo alle chitarre, Gabriele Bolognesi alle percussione e ai fiati e con il direttore musicale e arrangiatore, il maestro Giovanni Boscariol.

Diciannove canzoni tra quelli scritti appositamente per lei dai big della musica leggera nazionale, tributi e reinterpretazioni come Les etrangers di Harry Belafonte, riadattata nella musica da Lucio Dalla. Un chiaro riferimento alla situazione d'emergenza dei migranti in Europa. «Ogni tanto – dice Patty Pravo – dovremmo ricordarci che siamo tutti stranieri su questa terra». Da Cieli immensi a Tutt’al più. Per circa due ore ha tenuto il pubblico, partecipe, incollato alle poltroncine. Scorrono veloci tra La vita è quì in apertura, Per difenderti da me, scritta da Tiziano Ferro, Qualche cosa di diverso e tanto altro ancora, compreso un medley di vecchi successi quali Se perdo te, Pazza Idea, Ragazzo triste. mentre Pensiero stupendo e La bambola trovano uno spazio tutto loro, soprattutto quest'ultima suonata con una nuova e trascinante veste che richiama la musica surf degli anni Sessanta. Soltanto una breve pausa prima di riprendere con la melanconica Nuvole, seguita da Tutt'al più. Applausi scroscianti fino alla chiusura delle quinte. Andrea Musio

 

22.4.2016 * PATTY PRAVO A CIVITANOVA MARCHE - PHOTO VIVES

 

14.4.2016 - OCA NERA ROCK - A una donna non si chiede l’età. Gli anni di carriera, però, più aumentano più diventano un attestato di eternità per un’artista come lei.

Patty Pravo fa cifra tonda e si fregia di 50 anni di concerti: nozze d’oro con il suo pubblico, caldissimo e innamorato, anch’esso 50 anni di onorata carriera a seguire la ragazza del Piper.

Torino, 13 aprile 2016, folla davanti al Teatro Colosseo. Scapole e ammogliate, cravatte da marito, erre mosce, accenti gai, signora coi capelli blu, figlio che ha regalato biglietto alla mamma, terzetti di amiche per sempre stasera a rivivere i per sempre che furono. Il pubblico è donna....  articolo integrale

 

12.4.2016 - IL TEMPO - Una grande festa in musica con amici e fans. Per spegnere simbolicamente con chi la ama le candeline per i suoi «primi» stupendi 68 anni, compiuti il giorno prima, e quelle per i 50 anni di carriera. È stato questo il concerto di Patty Pravo all’Auditorium Parco della Musica domenica sera. L’ex ragazza del Piper, tailleur pantalone verde col seno a far capolino dalla giacca e stivaletti rasoterra, ha riempito i 2.800 posti della Sala Santa Cecilia con la tappa romana dell’«Eccomi Tour 2016». E ha incantato con la sua classe e l’inconfondibile voce roca per 2 ore: 22 i brani in scaletta...  articolo integrale

 

11.4.2016 - WORDPRESS Blog - Patty Pravo all'Auditorium Parco della musica di Roma  vai

 

11.4.2016 - FOUR MAGAZINE - Pubblico in visibilio per Patty Pravo a Roma - Nella cornice dell'Auditorium Parco della Musica lo scorso 10 aprile si è tenuta la data romana del tour post sanremese di una delle artiste femminili più rappresentative della musica italiana: Patty Pravo. Forte di un sesto posto all'ultima edizione di Sanremo, che l'ha vista fra le principali protagoniste, l'interprete è riuscita a riempire quasi del tutto la Sala Santa Cecilia dell'auditorium e a sostenere un concerto di più di due ore come non tutti si sarebbero aspettati. E' infatti opinione comune ultimamente che la voce di Patty si sia andata a perdere nel tempo e che le interpretazioni che era in grado di regalare una volta siano ormai solo un ricordo lontano. Questo è effettivamente ravvisabile nelle ultime performance sanremesi che non brillano certo se confrontate agli incisi o ai vecchi concerti, quindi in molti, probabilmente, si sono approcciati a questo show pensando di andare a sentire un'interprete di spessore ma forse non più all'altezza della dimensione del live. E invece Patty Pravo...  articolo integrale

 

7.4.2016 - TISCALI - PATTY PRAVO a RADIO ITALIA LIVE - Galleria fotografica (Kika Press)  vai

 

7.4.2016 - SPETTACOLI NEWS - Standing Ovation e Sold Out a Milano  articolo